A denunciare il caso di malasanità sono stati i genitori di una bimba di appena 14 mesi

Melfi i genitori di una bambina di appena quattordici mesi si trovano a dover denunciare un caso di malasanità per la morta della figlia, il decesso pare sia avvenuto a seguito di problemi respiratori.

Cosi si apre una nuova inchiesta di malasanità per accertare eventuali responsabilità del personale medico. Sabato mattina scorso la piccola Alessia si è svegliata nella sua casa di Rionero in Vultere con una sensazione di affanno. A seguito di questo i genitori contattano il pediatra di famiglia, che decide di prescriverle un aerosol. A seguito però del consiglio medico le condizioni della bambina sembrano invece peggiorare.

A questo punto i genitori decidono di rivolgersi al pronto soccorso dell’ospedale di Melfi, qui a quanto dicono i genitori il caso è stato preso con molta superficialità, la bambina, infatti, sempre dal racconto della coppia è stata lasciata su una barella fino a sera inoltrata.

Arrivati a sera, però, le condizioni della bambina si aggravano costringendo il personale medico dell’ospedale a trasferirla al più vicino San Carlo di Potenza. Anche in questo caso al suo ingresso in clinica il caso è stato preso con molta superficialità.

Solo in tarda serata la bambina è stata portata in terapia intensiva dove è stata colta da un arresto cardiaco, a nulla è valso l’ultimo disperato tentativo di rianimazione. Attualmente nel registro degli indagati sono ben 12 i medici tra l’ospedale di Melfi e quello di Potenza.

Nella provincia di Potenza sono numero i casi di malasanità e probabilmente questo è stato solo l’ultimo spiacevole episodio, se anche tu o un tuo famigliare sei stato vittima di un episodio di malasanità contattaci per far valere i tuoi diritti. Ricordiamo che il Gruppo Sanititan offre una consulenza totalmente gratuita, sia legale che medica.