Non si sono ancora sbilanciati gli avvocati della famiglia della vittima ma quello che appare quasi con certezza è l’ennesimo caso di malasanità all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore dove il 6 Giugno scorso decede una donna di 72 anni, dopo essersi recata in ospedale per uno scompenso cardiaco.
La donna 72enne originaria di Sarno, ha perso la vita dopo essersi recata al nosocomio Villa Malta di Sarno per un gonfiore agli arti inferiori. La prima diagnosi ricevuta dai medici parla di scompenso cardiaco. A seguito di tale diagnosi la donna viene trasferita presso l’ospedale di Nocera dove i medici, in seguito ad una prima valutazione del quadro clinico, decidono di impiantare in pacemaker collegato al cuore della paziente attraverso una sonda. Si tratta di un intervento era invasivo, che non avrebbe però dovuto creare nella paziente particolari problemi e invece la donna, una volta tornata a casa, peggiora e le sue condizioni si aggravano fino alla morte.  A seguito dell’episodio è stato indetto per lunedì un esame autoptico che chiarisca le cause.

Sono soprattutto i famigliari della vittima a chiedere in queste ore chiarezza sull’accaduto e a denunciare l’accaduto presso la Procura della Repubblica. Il sostituto procuratore Giuseppe Cacciapuoti ha iscritto nel registro degli indagati 13 medici, otto dei quali operativi nel presidio di Sarno e cinque in quello di Nocera Inferiore, con l’accusa formale di omicidio colposo. Dovremo attendere almeno una settimana prima di sapere i risultati di tale verifica.

In attesa del responso autoptico che stabilirà se si tratti di un nuovo caso di malasanità  ne approfittiamo per ricordare che offriamo consulenza legale e sanitaria gratuite per casi di malasanità. Sottoponendoci il vostro caso metteremo la nostra esperienza a disposizione per fare una valutazione e stabilire se è possibile ottenere un risarcimento. Operiamo su tutto il territorio italiano.