Presunto o vero proprio caso di malasanità a Lecce, per la precisione a Casarano, nella sua provincia. La vittima una ragazza di 26 anni incinta che si era rivolta all’ospedale “Francesco Ferrari” per poter partorire. La donna già madre di due bambini sentendo le doglie aveva chiesto di essere ricoverata nella struttura. Ma la dottoressa che l’ha visitata aveva classificato il suo caso come “non urgente” costringendo la donna ad uscire dall’ospedale.

La donna portata all’ospedale dal marito è quindi stata costretta ad uscire, ma ad ogni passo il dolore aumentava e che si è trovata a dare alla luce la sua terza figlia sulla porta dell’ospedale. Una storia che ha dell’incredibile, con il marito e un addetto alla vigilanza come unico supporto d’assistenza.
Solo una volta completato il parto la donna è stata finalmente accompagnata nel reparto di neonatologia. Sebbene attualmente sia madre che figlia ora godano di ottima salute sulla vicenda va fatta chiarezza.

Ora ci si interroga sui motivi che abbiano spinto la dottoressa a chiedere alla 26enne di ritorare a casa. Ci si chiede soprattutto come sia possibile che un medico non possa essersi accorto delle doglie della ragazza, senza effettuare nessuna diagnosi. Pare che la dottoressa dell’ospedale di Casarano avesse detto alla donna di non poter procedere con il ricovero immmediato poichè destinato solo ai casi di emergenza. A questo punto ci si chiede come mai questo caso non venisse considerato un’emergenza.

A seguito di questo caso emergono altri dati molto gravi, pare che negli ultimi anni la paggior parte dei tavagli in questa zona sia avvenuta in casa e non in ospedale. Inoltre, a Casarano, negli ultimi anni, si sono registrati molti casi di malasanità, riportati anche sulla stampa. Casi molto gravi come: operazioni ad arti sbagliati o gravi dimenticanze come garze dimenticate nell’addome. Casi che dipendono da distrazione, imperizia e disattenzione.
Nell’attesa che anche su questo ennesimo caso venga fatta luce, ci rendiamo disponibili a prenderci a carico ogni tipo di segnalazione.